Dopo le prime tappe di Bitti e Oliena, Autunno in Barbagia prosegue il suo viaggio nel cuore più autentico della Sardegna. Il weekend del 19 e 20 settembre 2026 sarà dedicato a due borghi vicini ma ricchi di personalità: Sarule e Lodine . Due paesi che aprono le loro cortes – i cortili delle antiche case in pietra – per raccontare storie di telai, di archeologia millenaria e di sapori che sanno di casa .

Cosa vedere: tra storia, archeologia e natura
Sarule: il borgo dei tappeti ai piedi del Monte Gonare
Sarule è un paese che ha fatto della tradizione tessile la sua anima più autentica. Famosa in tutto il mondo per i suoi tappeti di lana realizzati su antichi telai verticali, la “burra” sarulese è un’arte che qui si tramanda da generazioni . Negli anni Cinquanta, fu proprio la collaborazione con l’artista Eugenio Tavolara a rinnovare questa antica tradizione, trasformando i tappeti in vere e proprie opere d’arte apprezzate a livello internazionale .
Il cuore pulsante della manifestazione sarà la Casa Museo Giudice Ladu, una tipica residenza signorile che conserva arredi e manufatti originali . Qui potrai assistere a dimostrazioni di tessitura e di preparazione del pane e dei dolci tradizionali .

Ma Sarule è anche un luogo di straordinaria bellezza naturale. Il Santuario di Nostra Signora di Gonare, la chiesa più alta della Sardegna, sorge a 1.100 metri di altitudine sul Monte Gonare (1.083 m) . Secondo la leggenda, fu eretto nel XII secolo dal giudice Gonario II di Torres, sopravvissuto a una tempesta in mare durante il ritorno dalla Seconda Crociata . Nelle giornate terse, dalla vetta si può scorgere il mare sia a oriente che a occidente . L’intera area, riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario, ospita specie endemiche e una ricca fauna selvatica .

Il patrimonio archeologico di Sarule è altrettanto straordinario: il territorio vanta circa 40 siti archeologici, tra cui le antichissime domus de janas di Neunele, Sa Neale e Sa Pranedda, risalenti al Neolitico . Da visitare anche la chiesa di Nostra Signora del Rosario (XIII secolo) e la parrocchiale di San Michele (XVIII secolo) .
Lodine: un tuffo nella storia e nella natura
A pochi chilometri, Lodine è un borgo piccolo e raccolto, adagiato attorno alla chiesa di San Giorgio . La sua posizione panoramica regala scorci che abbracciano tutta la Sardegna centrale .

Il suo simbolo è il nuraghe Sas Trintas Battallas, un sito che racconta la presenza nuragica in quest’area . Per gli amanti dell’archeologia, sono previste escursioni al sito di Soroeni, un altro importante insediamento nuragico . Da non perdere anche il Parco di Puddis, il polmone verde del paese, ideale per passeggiate e momenti di relax .

Lodine ha saputo coniugare tradizione e contemporaneità: da oltre vent’anni ospita la manifestazione ArteLodine, che ha trasformato le serrande dei negozi in vere e proprie tele d’arte, arricchendo il paese di installazioni artistiche di pregio .
Cosa gustare: un viaggio nei sapori della Barbagia
A Sarule: dolci antiche tradizioni
Le cortes di Sarule apriranno le loro cucine per far assaporare i dolci della tradizione. Da non perdere:

- Coccone: un dolce tipico a base di formaggio e pasta di pane
- Savadas (o Seadas): il celebre dolce fritto ripieno di formaggio e ricoperto di miele
- Casadinas: dolci di pasta frolla ripieni di crema di formaggio
- Aranzadas: filetti di buccia d’arancia canditi con miele e mandorle

A Lodine: specialità uniche
Il piccolo borgo di Lodine offre varianti originali della cucina barbaricina:
- Salsiccia aromatizzata con aglio selvatico: un sapore intenso e deciso
- Su gusazu: un’altra specialità locale da scoprire
- Durante le dimostrazioni culinarie, potrai assistere alla preparazione dei dolci del carnevale (pilichittos e marigosos) e del pane nuziale sa huffettura

L’atmosfera delle feste
Oltre al cibo, l’esperienza sarà arricchita da spettacoli musicali itineranti, organettisti e gruppi folk . A Lodine, il tradizionale carnevale Zirande su Harrasehare animerà le vie con balli e la vestizione del costume tradizionale . A Sarule, non perdere l’emozionante rievocazione della vestizione della sposa, un’antica tradizione locale, e l’arte effimera dell’Infiorata .

Come arrivare
In auto
Da Nuoro (circa 30-35 km): Percorri la SS 129 in direzione di Macomer, poi prendi la SS 128 verso Gavoi e Lodine. Segui le indicazioni per Sarule o Lodine.
Da Olbia (circa 90 km): Prendi la SS 131 d.c.n. in direzione Nuoro fino all’uscita per Lula/Bitti/Dorgali, poi prosegui sulla SS 128 in direzione di Gavoi .
Da Cagliari (circa 150 km): Percorri la SS 131 Carlo Felice in direzione Sassari fino allo svincolo per Nuoro, poi prosegui sulla SS 129 e SS 128.
Distanza tra Sarule e Lodine: I due paesi distano circa 17 km e sono collegati dalla SS128 e dalla SP30, circa 20 minuti di auto .

In autobus
La linea ARST 505 collega Nuoro a Lodine . La partenza è da Nuoro Stazione Arst, con fermate a Oniferi, Orani e Sarule prima di arrivare a Lodine in circa 1 ora e 20 minuti .
In aereo
Gli aeroporti più vicini sono Elmas (Cagliari) e Fertilia (Alghero), da cui è possibile noleggiare un’auto per raggiungere i borghi in circa 2 ore e mezza.
Sarule e Lodine vi aspettano per un weekend di autentica barbaricina. Tessitura, archeologia, natura e sapori si intrecciano in un’esperienza che vi porterà nel cuore più profondo della Sardegna.


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