La Cavalcata Sarda: quando Sassari diventa la “Festa della Bellezza”

75 anni di tradizione: 2mila figuranti, 58 paesi e un mese di eventi per celebrare l’identità sarda

Se pensate che dopo Sant’Efisio la Sardegna si “fermi”, vi sbagliate di grosso. Il 17 maggio 2026 un’altra grande kermesse popolare farà battere il cuore dell’isola, questa volta nel nord: la Cavalcata Sarda di Sassari, giunta alla sua 75ª edizione.

Considerata la più grande manifestazione laica della Sardegna, la Cavalcata è un’esplosione di colori, suoni e profumi che trasforma il capoluogo turritano in un palcoscenico a cielo aperto. E quest’anno, per il traguardo importante dei 75 anni, il Comune ha deciso di fare le cose in grande: un mese intero di eventi per celebrare quella che chiamano la “Festa della Bellezza” .

Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo evento imperdibile.


Cos’è la Cavalcata Sarda? Un po’ di storia

A differenza di Sant’Efisio, che ha origini religiose legate a un voto per la peste del 1656, la Cavalcata Sarda nasce come manifestazione laica. La sua prima edizione risale al 1951, quando l’amministrazione comunale di Sassari volle creare un evento che riunisse le tradizioni di tutta l’isola in un’unica, spettacolare sfilata .

L’idea era semplice ma geniale: far sfilare per le vie della città i gruppi folkloristici provenienti da ogni angolo della Sardegna, ciascuno con i propri costumi tradizionali, i propri canti e le proprie danze. Da allora, ogni terza domenica di maggio, Sassari mantiene fede a questo appuntamento, che con gli anni è diventato un appuntamento fisso per gli amanti del folklore e un’importante vetrina turistica per l’isola .

Dal 2006 l’organizzazione è passata direttamente al Comune di Sassari, che quest’anno festeggia i 20 anni di gestione diretta dell’evento .


Il programma 2026: un mese di eventi

Quest’anno la Cavalcata non è solo una giornata, ma un vero e proprio festival diffuso che parte il 9 maggio e si conclude il 30 maggio. Ecco gli appuntamenti principali .

Dal 9 al 30 maggio – “Identità Svelate”: la mostra diffusa sul costume sardo

Il tema scelto per il 75º anniversario è l’abito tradizionale femminile. Per tutto il mese, quattro sedi prestigiose ospiteranno una mostra diffusa intitolata “Identità Svelate” :

  • Padiglione Tavolara: “Tra-Me Tradizione e Meraviglia”
  • Museo Sanna: abiti storici delle collezioni
  • Pinacoteca Nazionale: il rapporto tra pittura e identità sarda
  • Palazzo Ducale: le varianti del bustino femminile

Venerdì 15 maggio – La “Cavalcata dei Bambini”

La grande novità di quest’anno è dedicata ai più piccoli. Circa 250 bambini provenienti da tutta l’isola sfileranno per le vie del centro storico indossando gli abiti tradizionali dei loro paesi d’origine. Il corteo si concluderà in piazza Tola con canti e balli. Un evento perfetto per famiglie, organizzato insieme alla Fondazione Maria Carta .

Nella stessa giornata, un laboratorio dimostrativo di camiceria sarda si terrà in un esercizio storico di corso Vittorio Emanuele (su prenotazione) .

Sabato 16 e domenica 17 maggio – La Rassegna di canti e danze

Nel week-end clou, piazza d’Italia diventa il palcoscenico della tradizione. Si esibiranno :

  • 30 cori, gruppi a tenore e musicisti
  • 37 gruppi di ballo e canto sardo

Spettacolo garantito dalla mattina alla sera.

Domenica 17 maggio – La GRANDE SFILATA (il momento clou)

Il cuore pulsante della festa. Il corteo parte alle 9:00 da via Asproni (zona San Giuseppe) e attraversa le vie principali: via Roma, piazza d’Italia, via Cagliari, via Brigata Sassari, viale Italia, per concludersi in via Manno entro le 14 .

I numeri da record :

CosaQuantità
Figuranti totaliOltre 2.000
Gruppi a piedi67
Gruppi a cavallo26
Paesi e città rappresentati58
Donne in abito tradizionale160 (il momento più atteso)
Transenne2.500
Previsione di pubblico50.000 persone

Tribune: una tribuna coperta da 1.080 posti in piazza d’Italia (biglietto 35 euro) e una tribuna gratuita per disabili in via Roma .

Nel pomeriggio, all’Ippodromo Pinna, spettacolo delle pariglie (prove acrobatiche a cavallo) con 7 gruppi partecipanti .


Un evento “diffuso”: anche fuori Sassari

La Cavalcata Sarda non è solo la sfilata di domenica. L’intera città si anima con :

  • Villaggio espositivo “Tradizioni in movimento” in piazza Castello (15-17 maggio): artigianato e promozione turistica
  • Area mercatale di 4.200 mq con 271 stalli tra food e commerciale
  • Eventi collaterali nei dintorni: a Sorso, il 1° maggio, concerto di Fred De Palma al Parco Vita ; a Castelsardo, il 1° maggio, il “Castel Ballo” in piazza Pianedda .

Come arrivare e informazioni utili

Date: 17 maggio 2026 (con eventi dal 9 al 30 maggio)

Dove: Sassari, centro storico

Ingresso alla sfilata: gratuito lungo il percorso

Tribuna a pagamento: piazza d’Italia, 35 euro 

Parcheggi: si consiglia di lasciare l’auto fuori dal centro e utilizzare i mezzi pubblici

Trasmissione TV: la sfilata sarà trasmessa in diretta da Videolina 

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