Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, la borgata di Sa Segada-Tanca Farrà si tinge di rosso per la decima edizione della dolcissima festa primaverile
C’è un profumo che in questi giorni sta invadendo la Nurra, l’aspra e affascinante regione che si estende alle spalle di Alghero. È un profumo dolce, intenso, inconfondibile: è il profumo delle fragole mature pronte per essere colte.
E proprio per celebrare questo frutto, diventato in pochi anni uno dei simboli dell’agricoltura algherese, torna l’appuntamento più atteso della primavera nel Nord Ovest Sardegna. Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, la borgata di Sa Segada-Tanca Farrà ospiterà la X edizione della Sagra della Fragola .
Un’edizione speciale, quella del decennale, che promette di essere più ricca che mai. Tra degustazioni, musica, solidarietà e tanto buon cibo, ecco tutto quello che c’è da sapere per non perdersi questa festa indimenticabile.

La fragola di Alghero: un’eccellenza nata dal coraggio dei giovani
Forse non tutti sanno che la fragola è diventata una protagonista dell’economia algherese solo di recente. Negli ultimi anni, la produzione nella Riviera del Corallo ha avuto un’impennata del 300% . Se fino a qualche tempo fa gli ettari coltivati erano solo 15, oggi se ne contano 35 solo nel Comune di Alghero, per un totale di quasi 400mila piante .
Il segreto di questo successo? Il sapore e il profumo unici di queste fragole , coltivate nella fertile terra della Nurra, e il fatto che siano gestite da tanti giovani imprenditori agricoli: quasi una trentina le aziende, che danno lavoro a circa dieci persone per ogni ettaro coltivato .
Come ha raccontato Antonio Zidda, presidente del Comitato di Borgata di Sa Segada-Tanca Farrà che organizza la sagra, la manifestazione è diventata ormai un punto di riferimento non solo per il territorio ma anche oltre i confini regionali . Tanto che una delegazione del comitato ha recentemente partecipato alla Festa Frawli di Mġarr, a Malta, per confrontarsi su strategie e possibili collaborazioni future .

Il programma 2026: due giorni tra gusto, musica e solidarietà
La X edizione della Sagra della Fragola si presenta con un programma ricco e variegato, pensato per accontentare tutti: famiglie, giovani, appassionati di buon cibo e curiosi.
Ecco il programma giorno per giorno .
Sabato 9 maggio – L’apertura tra cultura e musica anni ’90
La festa prende il via nel pomeriggio con l’apertura degli stand gastronomici e artigianali, che resteranno attivi per tutta la durata della manifestazione .
- Pomeriggio – Convegno sul futuro della Nurra: La giornata si apre con un momento di approfondimento dedicato alle potenzialità del territorio. Un convegno che metterà a tema il rapporto tra turismo, agricoltura e gestione delle risorse nella Nurra . Un’occasione per capire come questa terra stia vivendo una seconda giovinezza grazie proprio a colture come quella della fragola.
- Serata – Revival anni ’90 e 2000: Quando il sole tramonta, la sagra cambia passo. Spazio alla musica con uno show dedicato ai grandi successi degli anni ’90 e 2000, pensato per far ballare il pubblico più giovane e per regalare un tuffo nel cuore a chi quegli anni li ha vissuti .
Domenica 10 maggio – La grande festa per famiglie
La seconda giornata è quella più attesa, con un’atmosfera da grande festa di paese. L’ingresso è gratuito e l’intera borgata si anima .
- Mattina e pomeriggio – Animazione per bambini e attività sportive: La domenica è dedicata ai più piccoli e alle famiglie. Giochi, animazione e attività sportive allieteranno i bambini, mentre i genitori potranno godersi la festa .
- Nel corso della giornata – Screening gratuito della vista: Un’attenzione particolare alla salute grazie all’ambulatorio mobile dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che offrirà controlli gratuiti della vista . Un’iniziativa lodevole che arricchisce la dimensione sociale dell’evento.
- Pomeriggio – La Grande Corrida della Sardegna: Il momento clou della giornata. Un appuntamento imperdibile con la Grande Corrida della Sardegna, il celebre show dei “dilettanti allo sbaraglio” che vede protagonisti aspiranti comici e talenti improvvisati da tutta l’isola . Tra esibizioni esilaranti e momenti di puro intrattenimento, è garantita un’ora di sano divertimento.
- Gran finale – La grande torta di beneficenza e la pesca: Per tutto il weekend sarà attiva la Pesca di Beneficenza . I biglietti, già acquistabili contattando il comitato di borgata via social, comprendono anche una fetta di deliziosa torta e mettono in palio premi come una televisione, una bicicletta, una macchinetta per il caffè e una cassa Bluetooth . Il ricavato dell’iniziativa e della grande torta sarà devoluto alla Fondazione IEO Monzino (per la ricerca contro il cancro) e alla Lega del Filo d’Oro (che assiste le persone sordocieche) .

Cosa si mangia (e si compra) alla Sagra della Fragola
Naturalmente, la vera protagonista sarà lei: la fragola . I visitatori potranno degustare le migliori varietà coltivate dai produttori locali, in tutte le loro forme: fresche, al naturale, oppure trasformate in dolci, marmellate e golose torte .
Ma non finisce qui. Intorno al frutto rosso ruota un vero e proprio villaggio del gusto e dell’artigianato. Numerosi stand enogastronomici offriranno il meglio della tradizione culinaria sarda: formaggi, salumi, pane carasau, vini della Nurra, olio extravergine d’oliva e molto altro .
Accanto al cibo, spazio anche all’artigianato locale, con bancarelle che espongono prodotti tipici, creazioni artistiche e oggetti di artigianato sardo . È l’occasione perfetta per portare a casa un pezzo di Sardegna.

Dove si svolge e come arrivare
📍 Dove: Borgata di Sa Segada-Tanca Farrà, nell’agro di Alghero
🗓️ Quando: Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026
🚗 Come arrivare: Sa Segada si trova a pochi chilometri dal centro di Alghero. Trattandosi di una borgata rurale, è consigliabile raggiungerla in auto. Seguite le indicazioni per l’agro di Alghero e per la località Sa Segada . In occasione della sagra, potrebbero essere attivati servizi navetta (verificate sulle pagine social del comitato organizzatore) .
💡 Consiglio: Arrivate in mattinata se volete godervi la festa con calma e trovare parcheggio senza difficoltà. Portate con voi una borsa termica: le fragole fresche comprate direttamente dai produttori sono un souvenir goloso da portare a casa!

Perché vale la pena venire
La Sagra della Fragola di Sa Segada non è solo una festa del cibo. È un’immersione nella Sardegna più autentica e rurale, lontana dalle rotte del turismo di massa ma a due passi da una delle città più belle dell’isola, Alghero .
È la gioia di vedere una comunità che si stringe attorno ai suoi prodotti, ai suoi sapori e alle sue tradizioni. È l’emozione di assaggiare una fragola colta poche ore prima, ancora calda di sole. È la solidarietà di una pesca di beneficenza che guarda al bene comune.
Ah, e visto che siete in zona: approfittatene per organizzare un weekend lungo. Alghero, con le sue mura catalane, il suo mare e il suo centro storico, dista solo pochi minuti di auto. Una gita perfetta per una primavera sarda all’insegna del gusto e della bellezza.
