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  • Autunno in Barbagia 2025: 11 e 12 ottobre tra Torroni, Poesia e Borghi Fatati a Gavoi, Lollove, Onanì e Tonara

    Autunno in Barbagia 2025: 11 e 12 ottobre tra Torroni, Poesia e Borghi Fatati a Gavoi, Lollove, Onanì e Tonara

    Il secondo weekend di ottobre 2025 di Autunno in Barbagia è un vero e proprio festival nel festival. Quattro paesi, ognuno con una identità forte e inconfondibile, aprono le loro cortes in un trionfo simultaneo di sapori, arti e tradizioni. Gavoi, Lollove, Onanì e Tonara offrono un itinerario che va dal borgo più piccolo della Sardegna alla capitale del torrone, passando per la patria della poesia e di un passato minerario.

    Un weekend per i palati golosi, per gli amanti della letteratura e per chi cerca luoghi dove il tempo sembra essersi fermato. Preparatevi a un viaggio indimenticabile nel cuore più vibrante della Barbagia.

    Gavoi: Il Paese del Lago e della Letteratura

    Come Arrivare: Gavoi si trova a circa 120 km da Cagliari e 20 km da Nuoro. È facilmente raggiungibile percorrendo la SS389 Var Nuoro-Lanusei, uscita Gavoi.
    Cosa Vedere Oltre le Cortes:

    • Il Lago di Gusana: Uno specchio d’acqua incantevole incastonato tra le montagne, perfetto per una passeggiata rigenerante o per un pic-nic con vista mozzafiato.
    • Il Centro Storico: Passeggiate tra le sue viuzze lastricate, scoprite le chiese di San Gavino e San Giovanni e l’atmosfera vivace di un paese che è un vero hub culturale della Barbagia.
    • Evento Letterario: Gavoi è famoso per “L’Isola delle Storie”, festival letterario di rilevanza nazionale. In Autunno in Barbagia, questa vocazione si respira nelle cortes dedicate alla lettura e alla poesia.

    Cosa Fare durante Cortes Apertas:
    Oltre all’artigianato tipico, a Gavoi l’attenzione è sui sapori legati al lago e alla pastorizia. Cercate i formaggi d’alpeggio e il prelibato pane ‘e gherda’ (pane con i ciccioli). L’atmosfera è colta e raffinata.

    Lollove: Il Borgo Incantato

    Come Arrivare: Lollove è una frazione di Nuoro, situata a soli 10 km dal capoluogo. Si raggiunge percorrendo una deviazione panoramica dalla SS129.
    Cosa Vedere Oltre le Cortes:

    • Il Borgo in Sé: Lollove è il paese più piccolo della Sardegna, un agglomerato di case in pietra perfettamente conservate dove vivono poche decine di abitanti. Passeggiare qui è come fare un salto indietro nel tempo di cento anni. Ogni angolo è una fotografia.
    • La Chiesa Parrocchiale: Piccola e suggestiva, domina la piazzetta centrale del borgo.
    • Il Silenzio: La vera attrazione di Lollove è l’atmosfera irreale, di pace assoluta e sospensione.

    Cosa Fare durante Cortes Apertas:
    Lollove è una perla rara. Le sue cortes sono poche e preziose. Qui l’esperienza è intima e raccolta. Si assaggiano prodotti iper-locali in un contesto unico, si ascoltano storie antiche degli abitanti e si ammira un artigianato fatto di piccoli, preziosi gesti. È il luogo ideale per una sosta contemplativa.

    Onanì: Le Radici di Grazia Deledda e la Miniera

    Come Arrivare: Onanì si trova a circa 40 km da Nuoro. Si percorre la SS129 in direzione Bitti, seguendo poi le indicazioni.
    Cosa Vedere Oltre le Cortes:

    • La Casa Museo di Grazia Deledda: Onanì vanta di essere il paese d’origine della famiglia del Premio Nobel per la letteratura. La sua casa natale è un luogo di culto per gli appassionati della scrittrice.
    • Il Paese e la Vista sul Monte Albo: Il paese è arroccato e offre splendide viste panoramiche sulla vallata e sull’imponente Monte Albo.
    • Ex Miniera di Talco di San Luigi: Una testimonianza del passato industriale della zona, che racconta un capitolo importante della storia economica e sociale della Barbagia.

    Cosa Fare durante Cortes Apertas:
    Onanì combina tradizione e storia. Nelle cortes, oltre ai laboratori di tessitura e lavorazione del formaggio, si respira l’eredità culturale di Grazia Deledda. Potrete trovare reading delle sue opere e un artigianato che racconta sia la vita agropastorale che quella mineraria.

    Tonara: Il Regno Incontrastato del Torrone

    Come Arrivare: Tonara si trova a circa 60 km da Nuoro. Si raggiunge percorrendo la SS389 in direzione Lanusei, deviando poi verso Tonara.
    Cosa Vedere Oltre le Cortes:

    • Il Paese e i suoi Profumi: Già arrivando a Tonara, l’aria inizia a profumare dolce di miele, nocciole e zucchero caramellato. Il paese è vivace e colorato.
    • I Laboratori del Torrone: Molti produttori aprono le loro fabbriche artigianali, dove è possibile vedere dal vivo la magica trasformazione degli ingredienti in torrone.
    • Panorama dal Monte Armario: Per i più sportivi, una salita regala una vista spettacolare sulla Barbagia.

    Cosa Fare durante Cortes Apertas:
    Qui si viene per una cosa sola: il torrone! Ma non uno, bensì decine di varietà: duro, morbido, al cioccolato, al caffè, con le mandorle o le nocciole. Tonara in questo weekend è una festa dei sensi. Assaggiate, comprate e lasciatevi tentare. Oltre al torrone, cercate i laboratori di lavorazione del legno per la produzione di mobili e utensili.

    Consigli per il Weekend dell’11-12 Ottobre 2025

    1. Pianificazione Strategica: Questo è uno dei weekend più golosi e popolari. Tonara richiama tantissimi visitatori. Il nostro consiglio è di iniziare la giornata presto proprio da Tonara per evitare la folla più intensa, per poi spostarsi nel pomeriggio verso la tranquillità di Lollove e la cultura di Onanì e Gavoi.
    2. Prenotazione Obbligatoria: Prenotare un letto in zona per questo weekend è fondamentale. Agriturismi e B&B tra Gavoi e Tonara si riempiono molto velocemente.
    3. Cosa Portare: Scarpe comode per esplorare i borghi, una borsa capiente per fare scorta di torrone e formaggi, e tanta curiosità.
    4. Spostamenti: L’auto è necessaria. Le distanze tra i paesi sono percorribili in 15-30 minuti, attraverso strade di montagna molto panoramiche. Guidate con calma e godetevi il paesaggio.

    Questo weekend è un concentrato di eccellenze barbaricine. Dalla dolcezza irrinunciabile di Tonara al silenzio ipnotico di Lollove, passando per la profondità culturale di Gavoi e Onanì, rappresenta l’essenza più autentica e generosa di Autunno in Barbagia.