Il quarto fine settimana di ottobre regala un contrasto affascinante tra due perle della Barbagia che, seppur vicine, custodiscono anime profondamente diverse. Olzai e Ottana, per il weekend del 25-26 Ottobre 2025, aprono le loro cortes in un dialogo perfetto tra l’eleganza silenziosa dell’arte e la forza primordiale della tradizione mascherata.
Un itinerario per chi cerca la Sardegna più autentica, fatta di gesti artistici che si tramandano da generazioni e di simboli antichi che prendono vita. Un viaggio tra bellezza e mistero.

Olzai: Il Paese degli Artisti e dei Mestieri d’Arte
Come Arrivare: Olzai si trova a soli 20 km da Nuoro, in direzione Macomer. Si raggiunge facilmente percorrendo la SS129, uscita Olzai.
Cosa Vedere Oltre le Cortes:
- Le Fonti Pubbliche e i Lavatoi: Olzai è famoso per le sue fonti antiche e i caratteristici lavatoi in granito, punti di ritrovo e di vita sociale di un tempo, oggi incantevoli angoli di pace.
- Casa Museo di Antioco Licheri: Un tributo a uno dei suoi artisti più illustri, dove ammirare sculture e dipinti che raccontano la vita agropastorale.
- Il Centro Storico: Un dedalo di stradine lastricate, scalinate e cortili nascosti che sembrano disegnati da un artista. L’atmosfera è quieta e rarefatta, perfetta per una passeggiata contemplativa.
Cosa Fare durante Cortes Apertas:
Olzai è il regno dell’artigianato di precisione e dell’arte. Nelle sue cortes, l’atmosfera è quasi sacra. Potrete osservare dal vivo:
- La Lavorazione del Ferro Battuto: Maestri fabbri che forgiano coltelli artistici, cancelli e sculture.
- La Lavorazione del Legno: Intagliatori che creano mobili, utensili e opere d’arte.
- La Tessitura a Mano: Antichi telai che producono tappeti e arazzi dai motivi tradizionali.
I sapori qui sono eleganti: formaggi pecorini stagionati, vini cannonau corposi e dolci secchi come le copulette.

Ottana: Il Paese delle Maschere Mostruose e dei Suoni Primordiali
Come Arrivare: Ottana si trova a circa 30 km da Nuoro, lungo la SS129 in direzione Macomer. L’uscita è ben segnalata.
Cosa Vedere Oltre le Cortes:
- Il Museo dei Boes e Merdules: Il luogo imprescindibile per comprendere la maschera più famosa di Ottana. Qui sono esposti i costumi e si spiega il significato antropologico di questo rito antichissimo.
- I Murales: Anche i muri di Ottana raccontano storie, spesso legate al duro lavoro nelle campagne e alla sua potente tradizione mascherata.
- Chiesa di San Nicola: La parrocchiale del paese che custodisce pregevoli opere d’arte sacra.

Cosa Fare durante Cortes Apertas:
Qui si respira un’aria diversa, più terrena e arcaica. Le cortes di Ottana sono un tributo alla sua identità più profonda:
- Le Maschere di Carnevale: È qui che potrete vedere dal vivo i Merdùles (le maschere umane con volto segnato dalla fatica) e i Boes (le maschere bovine) mentre vengono intagliate o indossate. Il suono dei campanacci riempie l’aria di un fragore ipnotico.
- I Sapori Forti: La cucina riflette la natura robusta del luogo: salsicce e carni di maiale aromatizzate con finocchietto selvatico, formaggi stagionati e pane guttiau condito con olio e sale.
- I Suoni della Tradizione: I canti a tenore qui hanno una cadenza e una potenza uniche, che riecheggiano le fatiche e lo spirito della comunità.

Consigli per il Weekend del 25-26 Ottobre 2025
- Pianificazione dell’Itinerario: I due paesi sono molto vicini. Il consiglio è di dedicare la mattinata a Olzai, per godere della luce migliore sulle sue pietre e sull’artigianato di precisione, e il pomeriggio a Ottana, per immergersi completamente nell’atmosfera più cupa e potente delle sue maschere, magari concludendo con una cena robusta.
- Prenotazione: Anche se meno inflazionati di altri borghi, è sempre consigliabile prenotare con un po’ di anticipo, soprattutto se si desidera un agriturismo con cena tipica.
- Cosa Portare: Una macchina fotografica per catturare i dettagli artistici di Olzai e le espressioni grottesche delle maschere di Ottana. Un registratore vocale per i canti a tenore sarebbe un plus!
- Spostamenti: L’auto è essenziale. La distanza tra i due paesi è di circa 15 minuti di auto attraverso una strada che offre scorci suggestivi sulla vallata.

Questo weekend è un viaggio ai due poli dell’anima barbaricina: da una parte la ricerca della bellezza e della forma artistica (Olzai), dall’altra la rappresentazione brutale e catartica della fatica e del rapporto con la natura e gli animali (Ottana). Insieme, offrono una comprensione profonda e indimenticabile della cultura sarda.
