Se le castagne sono l’oro dolce dell’autunno sardo, i funghi sono i suoi diamanti nascosti. Cercarli e gustarli è un’arte, un rito silenzioso che si tramanda tra generazioni, un pretesto per immergersi in boschi rigogliosi e scoprire una cucina ricca di sapori intensi e terrosi. L’autunno in Sardegna non significa solo mare quieto e cieli puliti, ma anche il risveglio del sottobosco, che offre una straordinaria varietà di funghi pregiati, protagonisti di piatti che raccontano l’essenza più autentica di questa terra.

I Boschi e i Paesi del Fungo: una Mappa del Gusto
La Sardegna, con i suoi vasti territori incontaminati, parchi e foreste secolari, è un eldorado per i micologi e per gli appassionati di buona cucina. La raccolta è un’attività regolamentata, per cui è necessario un tesserino, e va praticata con grande rispetto e conoscenza dell’ambiente.
Ecco alcune delle zone più rinomate:
- Monti del Gennargentu (NU/OG): Il cuore montuoso dell’isola è anche il suo polmone fungino. I boschi around Aritzo, Desulo, Belvì e Villagrande Strisaili sono ricchissimi di porcini, ovuli e altre varietà pregiate.
- Goceano (SS): La catena montuosa nel nord dell’isola, con boschi around Bono, Bottidda e Burgos, è un’altra area di grande produzione. Qui le sagre dei funghi sono eventi attesissimi.
- Monti Limbara (SS): Con la sua vegetazione fitta e il clima fresco, il Limbara offre habitat ideali per funghi di altissima qualità.
- Barbagia di Seulo (SU) e Sarcidano: Queste zone della Sardegna centrale, meno battute dal turismo di massa, custodiscono tesori micologici che finiscono direttamente sulle tavole delle trattorie locali.

In Tavola: le Ricette Sarde che esaltano il Fungo
La cucina sarda tratta i funghi con una semplicità che ne esalta il sapore autentico. Ecco i piatti da non perdere:
- Funghi alla Sassarese (
Carvonaxu a Sassaresu): Una preparazione semplice ma geniale. I funghi (spesso porcini) vengono cotti in padella con aglio, prezzemolo, pangrattato e pancetta o lardo, che rilasciano un grasso saporito. Il risultato è croccante, aromatico e indimenticabile. - Funghi al Forno (
Fungus de Forru): Puliti e tagliati a metà, i funghi vengono disposti in una teglia, conditi con aglio, prezzemolo, abbondante olio extravergine e pane grattugiato, poi cotti al forno fino a doratura. Un contorno che spesso diventa protagonista. - Risotto ai Funghi: Sebbene non sia un piatto esclusivamente sardo, qui viene preparato con il tipico Pecorino Sardo grattugiato al posto del parmigiano, che dona una nota salata e piccante che sposa magnificamente il sapore terroso dei funghi.
- Tagliolini ai Funghi Porcini: La pasta fresca fatta in casa, soprattutto i sottili tagliolini, è il veicolo perfetto per un sugo dove i porcini freschi trifolati sono i soli, indiscussi protagonisti.
- Funghi Trifolati (
Fungus Arrustius): La tecnica più classica e amata. I funghi affettati vengono saltati in padella con aglio, olio, prezzemolo e a volte un peperoncino. Un contorno versatile che accompagna carni arrosto e grigliate. - Funghi Sott’Olio: Un modo per conservare e gustare il sapore dell’autunno tutto l’anno. Gli “ovuli” (Amanita caesarea) e altri funghi firmi vengono bolliti in aceto e conservati in olio extravergine con aglio, peperoncino e altre erbe aromatiche.
Quando, Come e Dove Gustarli (e con cosa abbinarli)

- Quando: La stagione principe va da settembre a novembre, ma tutto dipende dalle piogge. Una buona precipitazione autunnale seguito da sole è il mix perfetto per il proliferare dei funghi.
- Come e Dove: Il modo più autentico è quello di recarsi in una trattoria o agriturismo nelle zone di raccolta. Qui i menu cambiano a seconda di ciò che i cercatori locali portano ogni mattina. Partecipare a una sagra dei funghi (ce ne sono molte nei paesi citati) è un’esperienza irrinunciabile, dove si possono assaggiare decine di preparazioni diverse in un’atmosfera di festa.

- Con Cosa Abbinarli:
- Vini: L’abbinamento deve tenere conto dell’intensità del piatto.
- Per risotti e tagliolini, un Vermentino di Sardegna strutturato o un Nuragus più corposo sono eccellenti.
- Per i funghi alla sassarese o al forno, che hanno note più grasse e robuste, osate con un vino rosso di carattere come un Cannonau (specialmente della Barbagia) o un Carignano del Sulcis. Il loro sentore balsamico e speziato supporta magnificamente il sapore del fungo.
- Formaggi: Dopo un piatto di funghi, optate per formaggi non troppo stagionati per non coprirne il retrogusto. Una Ricotta affumicata o un Pecorino fresco sono scelte perfette.
- Salumi: Un abbinamento classico è con il prosciutto crudo dolce o con la salsiccia secca sarda, il cui gusto sapido crea un piacevole contrasto.
- Vini: L’abbinamento deve tenere conto dell’intensità del piatto.

Andare per funghi in Sardegna è molto più che una semplice passeggiata nel bosco. È un’esperienza che coinvolge tutti i sensi: l’odore della terra bagnata, il suono del vento tra i lecci, la vista dei colori autunnali e, infine, il gusto ineguagliabile di un piatto semplice e sincero, che racchiude in sé tutta l’essenza di questa stagione magica.






















