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  • Autunno in Barbagia 2025: Il Weekend dei morti ci porta in Alta Quota. Desulo tra Castagne, Tessuti e Tradizione

    Autunno in Barbagia 2025: Il Weekend dei morti ci porta in Alta Quota. Desulo tra Castagne, Tessuti e Tradizione

    Il primo weekend di novembre porta Autunno in Barbagia in uno dei suoi regni più simbolici: Desulo. Arroccato a oltre 1000 metri sul livello del mare, tra le cime del Gennargentu, Desulo in autunno offre un’esperienza autentica e immersiva, dove i colori del foliage si mescolano al fumo dei camini e ai profumi intensi della cucina d’alta quota.

    Con l’arrivo dei primi freddi, le cortes di Desulo si trasformano in rifugi caldi e accoglienti, ideali per scoprire l’artigianato tessile più pregiato e i sapori robusti della montagna barbaricina. Un appuntamento per veri intenditori della Sardegna più autentica.

    Desulo: Il Balcone sul Gennargentu

    Come Arrivare: Desulo si trova a circa 110 km da Cagliari e 60 km da Nuoro. Si raggiunge percorrendo la SS389 Var Nuoro-Lanusei fino al bivio per Aritzo, per poi imboccare la SP7 in direzione Desulo. L’ultimo tratto è una strada di montagna molto panoramica.
    Cosa Vedere Oltre le Cortes:

    • Il Centro Storico Tripartito: Desulo è diviso in tre rioni storici (Asuai, Issiria e Ovolaccio), ognuno con la sua identità. Passeggiare tra loro significa scoprire vicoli lastricati, case in granito e panorami mozzafiato sulle vette del Gennargentu.
    • Il Museo Etnografico “Montagna Sarda”: Per approfondire la storia locale, la vita agropastorale e la tradizione tessile del paese.
    • I Sentieri nel Bosco: Approfittate della stagione per una passeggiata nei boschi circostanti, dove i castagni e gli aceri esplodono in colori caldi.

    Cosa Fare durante Cortes Apertas:
    Desulo è famoso in tutta l’isola per due eccellenze: la tessitura e i prodotti del bosco. Nelle sue cortes, l’atmosfera è domestica e calorosa.

    1. L’Arte della Tessitura: Desulo è un centro di eccellenza per la produzione di tappeti e copriletti lavorati a mano su telai tradizionali. I motivi sono geometrici, antichissimi e dai colori vivaci. Osservare le tessitrici all’opera è uno spettacolo ipnotico.
    2. La Regina Castagna: A novembre, il profumo della castagna arrostita domina il paese. Nelle cortes assaggerete caldarrostemontongias (pane con farina di castagne), miele di castagno e la prelibata birra alle castagne artigianale.
    3. I Sapori della Montagna: La cucina è robusta e genuina. Non perdete i culurgiones desulesi ( spesso conditi con un sugo di carne), i formaggi di pecora e capra stagionati, e la carne di maiale trasformata in salsicce e prosciutti.

    Un Weekend tra Sacro e Profano: La Commistione con Ognissanti

    Il fatto che Cortes Apertas si svolga il 1° novembre (Ognissanti) aggiunge un layer di suggestione unico alla visita.

    • Atmosfera: L’aria frizzante di inizio novembre, il fumo dei camini e la luce radente del sole autunnale creano un’atmosfera malinconica e suggestiva, perfetta per esplorare i vicoli antichi.
    • Tradizione Culinaria: In questo periodo si preparano i dolci dei morti, come is papassinos(biscotti con noci, uvetta e glassa di zucchero). Sarà facile trovarli nelle cortes assaggiarli.
    • Momenti di Ricordo: Potrebbe capitare di assistere a momenti di commemorazione familiare, che rendono ancora più profondo e rispettoso l’incontro con la comunità.

    Consigli per il Weekend del 1-2 Novembre 2025

    1. Prenotazione Obbligatoria: Desulo è una meta molto ambita, soprattutto in questo periodo così caratteristico. Prenotate per tempo l’alloggio in uno dei suoi caratteristici B&B o in un agriturismo dei dintorni.
    2. Come VestirsiAbbigliamento caldo e a strati è d’obbligo. A 1000 metri, soprattutto la sera, le temperature calano drasticamente. Scarpe comode e impermeabili sono essenziali per camminare tra i vicoli lastricati e eventuali sentieri.
    3. Cosa Portare a Casa: Un tappeto o un arazzo desulese è un acquisto di altissimo valore artigianale e un ricordo indelebile. Anche un sacchetto di castagne secche o un barattolo di miele sono ottime idee.
    4. Spostamenti: L’auto è necessaria. Guidate con prudenza perché le strade di accesso sono tortuose. Il viaggio stesso, però, con i paesaggi montani autunnali, fa parte dell’esperienza.
    5. Gusta con Lentezza: Questo è un weekend da vivere senza fretta. Riscaldatevi in una corte con un bicchiere di vino rosso e un piatto caldo, chiacchierate con le tessitrici e lasciatevi avvolgere dai ritmi lenti della montagna.

    Desulo in autunno è più di una tappa di Cortes Apertas; è un’esperienza sensoriale completa. È il profumo di legno bruciato e castagne, il suono del telaio che batte, il gusto dei sapori decisi della montagna e il calore di una comunità fiera delle sue radici. Un appuntamento imperdibile per chiudere in bellezza la stagione autunnale in Barbagia.

  • Sardegna, il Paradiso del Fungo: tra Boschi Profumati e Tavole Imbandite

    Sardegna, il Paradiso del Fungo: tra Boschi Profumati e Tavole Imbandite

    Se le castagne sono l’oro dolce dell’autunno sardo, i funghi sono i suoi diamanti nascosti. Cercarli e gustarli è un’arte, un rito silenzioso che si tramanda tra generazioni, un pretesto per immergersi in boschi rigogliosi e scoprire una cucina ricca di sapori intensi e terrosi. L’autunno in Sardegna non significa solo mare quieto e cieli puliti, ma anche il risveglio del sottobosco, che offre una straordinaria varietà di funghi pregiati, protagonisti di piatti che raccontano l’essenza più autentica di questa terra.

    I Boschi e i Paesi del Fungo: una Mappa del Gusto

    La Sardegna, con i suoi vasti territori incontaminati, parchi e foreste secolari, è un eldorado per i micologi e per gli appassionati di buona cucina. La raccolta è un’attività regolamentata, per cui è necessario un tesserino, e va praticata con grande rispetto e conoscenza dell’ambiente.

    Ecco alcune delle zone più rinomate:

    1. Monti del Gennargentu (NU/OG): Il cuore montuoso dell’isola è anche il suo polmone fungino. I boschi around Aritzo, Desulo, Belvì e Villagrande Strisaili sono ricchissimi di porcini, ovuli e altre varietà pregiate.
    2. Goceano (SS): La catena montuosa nel nord dell’isola, con boschi around Bono, Bottidda e Burgos, è un’altra area di grande produzione. Qui le sagre dei funghi sono eventi attesissimi.
    3. Monti Limbara (SS): Con la sua vegetazione fitta e il clima fresco, il Limbara offre habitat ideali per funghi di altissima qualità.
    4. Barbagia di Seulo (SU) e Sarcidano: Queste zone della Sardegna centrale, meno battute dal turismo di massa, custodiscono tesori micologici che finiscono direttamente sulle tavole delle trattorie locali.

    In Tavola: le Ricette Sarde che esaltano il Fungo

    La cucina sarda tratta i funghi con una semplicità che ne esalta il sapore autentico. Ecco i piatti da non perdere:

    • Funghi alla Sassarese (Carvonaxu a Sassaresu): Una preparazione semplice ma geniale. I funghi (spesso porcini) vengono cotti in padella con aglio, prezzemolo, pangrattato e pancetta o lardo, che rilasciano un grasso saporito. Il risultato è croccante, aromatico e indimenticabile.
    • Funghi al Forno (Fungus de Forru): Puliti e tagliati a metà, i funghi vengono disposti in una teglia, conditi con aglio, prezzemolo, abbondante olio extravergine e pane grattugiato, poi cotti al forno fino a doratura. Un contorno che spesso diventa protagonista.
    • Risotto ai Funghi: Sebbene non sia un piatto esclusivamente sardo, qui viene preparato con il tipico Pecorino Sardo grattugiato al posto del parmigiano, che dona una nota salata e piccante che sposa magnificamente il sapore terroso dei funghi.
    • Tagliolini ai Funghi Porcini: La pasta fresca fatta in casa, soprattutto i sottili tagliolini, è il veicolo perfetto per un sugo dove i porcini freschi trifolati sono i soli, indiscussi protagonisti.
    • Funghi Trifolati (Fungus Arrustius): La tecnica più classica e amata. I funghi affettati vengono saltati in padella con aglio, olio, prezzemolo e a volte un peperoncino. Un contorno versatile che accompagna carni arrosto e grigliate.
    • Funghi Sott’Olio: Un modo per conservare e gustare il sapore dell’autunno tutto l’anno. Gli “ovuli” (Amanita caesarea) e altri funghi firmi vengono bolliti in aceto e conservati in olio extravergine con aglio, peperoncino e altre erbe aromatiche.

    Quando, Come e Dove Gustarli (e con cosa abbinarli)

    • Quando: La stagione principe va da settembre a novembre, ma tutto dipende dalle piogge. Una buona precipitazione autunnale seguito da sole è il mix perfetto per il proliferare dei funghi.
    • Come e Dove: Il modo più autentico è quello di recarsi in una trattoria o agriturismo nelle zone di raccolta. Qui i menu cambiano a seconda di ciò che i cercatori locali portano ogni mattina. Partecipare a una sagra dei funghi (ce ne sono molte nei paesi citati) è un’esperienza irrinunciabile, dove si possono assaggiare decine di preparazioni diverse in un’atmosfera di festa.
    • Con Cosa Abbinarli:
      • Vini: L’abbinamento deve tenere conto dell’intensità del piatto.
        • Per risotti e tagliolini, un Vermentino di Sardegna strutturato o un Nuragus più corposo sono eccellenti.
        • Per i funghi alla sassarese o al forno, che hanno note più grasse e robuste, osate con un vino rosso di carattere come un Cannonau (specialmente della Barbagia) o un Carignano del Sulcis. Il loro sentore balsamico e speziato supporta magnificamente il sapore del fungo.
      • Formaggi: Dopo un piatto di funghi, optate per formaggi non troppo stagionati per non coprirne il retrogusto. Una Ricotta affumicata o un Pecorino fresco sono scelte perfette.
      • Salumi: Un abbinamento classico è con il prosciutto crudo dolce o con la salsiccia secca sarda, il cui gusto sapido crea un piacevole contrasto.

    Andare per funghi in Sardegna è molto più che una semplice passeggiata nel bosco. È un’esperienza che coinvolge tutti i sensi: l’odore della terra bagnata, il suono del vento tra i lecci, la vista dei colori autunnali e, infine, il gusto ineguagliabile di un piatto semplice e sincero, che racchiude in sé tutta l’essenza di questa stagione magica.

  • I formaggi della Sardegna

    I formaggi della Sardegna

    I formaggi della Sardegna sono un tesoro culinario che merita di essere esplorato e apprezzato. Conosciuta per la sua ricca tradizione casearia, l’isola offre una vasta gamma di formaggi unici e deliziosi che rappresentano la sua cultura e la sua storia.

    Uno dei formaggi più famosi della Sardegna è il pecorino sardo, un formaggio a pasta dura prodotto con latte di pecora. Questo formaggio viene stagionato per diversi mesi, sviluppando un sapore intenso e complesso che lo rende perfetto da gustare da solo o abbinato a salumi e vini locali.

    Un’altra specialità sarda è il casu marzu, un formaggio pecorino fermentato con larve di mosca. Questo formaggio è considerato una prelibatezza da molti, ma può non essere adatto a tutti i palati. Tuttavia, la sua storia e il suo processo di produzione unici lo rendono un argomento interessante da esplorare.

    La Sardegna è anche conosciuta per i suoi formaggi freschi, come il casu axedu , un formaggio fresco a pasta molle prodotto con latte di capra o pecora . Questo formaggio è perfetto da gustare con miele o confetture locali, creando un contrasto delizioso tra dolce e salato.

    Da non dimenticare che il pecorino romano, formaggio di pecora salato particolarmente apprezzato fuori dai nostri confini , a dispetto del nome, é prodotto quasi esclusivamente in Sardegna, anche se il disciplinare ne consente la produzione anche nel Lazio e in provincia di Grosseto.

    Anche le creme di formaggio spalmabili a base di pecorino, sia dolci che piccanti sono molto apprezzate. E non si dimentichi che esistono anche pregiatissimi formaggi vaccini come il Casizolu, che ha conquistato la denominazione di origine protetta

    E un altro formaggio DOP , oltre al pecorino sardo é il fiore sardo, formaggio a pasta dura ovino, prodotto con il latte crudo , molto saporito , naturalmente affumicato e leggermente piccante.

    Inoltre, la Sardegna offre una varietà di formaggi di pecora, capra e mucca che riflettono la diversità del paesaggio dell’isola. Dai formaggi dolci e cremosi ai formaggi stagionati e piccanti, c’è qualcosa per tutti i gusti nella tradizione casearia sarda.

    In conclusione, i formaggi della Sardegna sono un vero tesoro culinario che vale la pena esplorare. Con la loro storia ricca e variegata, i formaggi sardi offrono un’esperienza sensoriale unica che non mancherà di deliziare i palati più esigenti. Che tu sia un appassionato di formaggi o semplicemente interessato alla cultura culinaria della Sardegna, non perdere l’occasione di assaggiare e scoprire i formaggi di questa affascinante regione italiana. Buon appetito!

  • Cinque Esperienze Imperdibili in Sardegna: Una Guida per Viaggiatori Esigenti

    Cinque Esperienze Imperdibili in Sardegna: Una Guida per Viaggiatori Esigenti

    La Sardegna, con le sue acque cristalline, le spiagge bianche e la ricca cultura, offre un’esperienza di viaggio senza pari. Quest’isola italiana non è solo una destinazione per gli amanti del mare, ma un luogo dove storia, natura e gastronomia si fondono in un mix affascinante. In questo articolo, esploreremo cinque esperienze uniche da vivere in Sardegna, per un viaggio indimenticabile.

    1. Esplorazione Archeologica: I Nuraghi e Tharros

    La Sardegna è disseminata di testimonianze della sua antica civiltà nuragica, unica al mondo. Visitarli è come fare un salto indietro nel tempo.

    Da non perdere:

    • Nuraghe Su Nuraxi: Situato vicino a Barumini, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Una guida esperta rivelerà i segreti di questa costruzione megalitica.
    • Tharros: Un’antica città sulla costa occidentale che offre una vista mozzafiato sul mare, oltre a resti fenici, puniche e romane.

    2. Immersione nelle Tradizioni: Autentica Vita Agropastorale

    La Sardegna conserva un legame profondo con le sue tradizioni agropastorali, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e arricchente.

    Da non perdere:

    • Visita a un caseificio: Scoprire il processo di produzione del famoso Pecorino Sardo e degustazione dei prodotti.
    • Esperienza in un agriturismo: Un giorno nella vita di una fattoria sarda, partecipando alle attività quotidiane e gustando un pasto tradizionale preparato con ingredienti locali.

    3. Avventura nella Natura: Trekking e Spiagge

    La Sardegna offre paesaggi naturali mozzafiato, dalla costa ai monti, ideali per gli amanti dell’avventura e del trekking.

    Da non perdere:

    • Trekking nel Supramonte: Esplorazione di grotte, canyon e foreste millenarie, con panorami che tolgono il fiato.
    • Le spiagge più belle: Da Cala Goloritzé a La Pelosa, una guida alle spiagge imperdibili, con consigli su come godersi queste meraviglie rispettando l’ambiente.

    4. Immersione nella Cultura e nell’Arte

    La Sardegna ha una ricca tradizione artistica e culturale, visibile nelle sue manifestazioni folcloristiche e nelle opere d’arte.

    Da non perdere:

    • La festa di Sant’Efisio: Un evento annuale a Cagliari che celebra il santo patrono con una processione colorata, costumi tradizionali e musica.
    • Museo Arte Contemporanea (MAN): A Nuoro, questo museo offre una visione della scena artistica sarda contemporanea, con opere di artisti locali e internazionali.

    5. Viaggio Gastronomico: Sapori della Sardegna

    La cucina sarda è un’espressione della sua terra, con piatti che raccontano la storia e le tradizioni dell’isola.

    Da non perdere:

    • Degustazione di vini: Visita a una cantina locale per scoprire i vini sardi, come il Cannonau e il Vermentino, accompagnati da una degustazione guidata.
    • Corsi di cucina: Imparare a preparare piatti tradizionali sardi, come i culurgiones e il porceddu, con l’aiuto di chef locali.

    In conclusione

    La Sardegna è un’isola che offre molto più delle sue famose spiagge. Dalle profondità della sua storia antica alle vette delle sue montagne, passando per le ricche tradizioni culturali e gastronomiche, c’è un mondo da esplorare. Queste cinque esperienze rappresentano solo l’inizio di un viaggio indimenticabile in una delle gemme del Mediterraneo. Che siate alla ricerca di avventura, cultura o semplicemente relax, la Sardegna ha qualcosa da offrire a tutti.