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  • Tre itinerari per un Ferragosto indimenticabile in Sardegna

    Ferragosto in Sardegna è un’esperienza unica: l’isola è più viva che mai, i locali aperti fino all’alba e i festival si susseguono in ogni angolo . È il momento in cui mare e tradizioni si fondono in un caleidoscopio di colori e sapori, ma anche il periodo dell’anno in cui pianificare è essenziale per evitare le folle e godersi appieno l’isola . Ecco alcuni itinerari pensati per vivere il Ferragosto sardo in modo autentico e indimenticabile.

    Itinerario 1: Tradizioni e Cultura nel Nord-Ovest

    Per chi desidera unire la bellezza del mare a un tuffo nella cultura più autentica, il Nord-Ovest della Sardegna offre un connubio perfetto.

    Giorno 1 (12 Agosto): Arrivo e Costa Smeralda
    Inizia il tuo viaggio esplorando la celebre Costa Smeralda. Lasciati incantare dai colori del granito che al tramonto si tinge di rosa e rosso . Trascorri il pomeriggio in una delle sue spiagge iconiche, godendoti l’atmosfera esclusiva.

    Giorno 2 (13 Agosto): Viaggio nella Storia e Archeologia
    Dedica la giornata alla scoperta dell’antica Sardegna. Visita il villaggio nuragico di Santu Antine, uno dei più importanti dell’isola, per ammirare la maestosità della civiltà nuragica .

    Giorno 3 (14 Agosto): Escursione nel Parco dell’Asinara
    Prepara una giornata di mare e natura selvaggia con un’escursione in barca nel Parco Nazionale dell’Asinara . Questo angolo di paradiso, accessibile solo via mare, custodisce calette incontaminate e una biodiversità unica .

    Giorno 4 (15 Agosto): La Faradda di li Candareri a Sassari
    Il cuore pulsante del tuo itinerario sarà la partecipazione alla “Faradda di li Candareri” a Sassari . Questa suggestiva processione dei candelieri, iscritta nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, è l’evento di Ferragosto per eccellenza nel Nord dell’isola . La sera, potrai goderti un concerto al Red Valley Festival di Olbia, dove artisti come Ernia si esibiranno per il gran finale dei tour estivi .

    Giorno 5 (16 Agosto): Relax alle Grotte di Nettuno
    Concludi il tuo tour con una visita alle spettacolari Grotte di Nettuno ad Alghero . Un’esperienza affascinante tra stalattiti e stalagmiti che si affacciano sul mare.

    Itinerario 2: Avventura e Calette Segrete nell’Ogliastra

    Se il tuo spirito è avventuroso e cerchi l’acqua più cristallina lontano dalle rotte più battute, l’Ogliastra è la tua destinazione. Questa zona è famosa per le sue falesie e le grotte marine accessibili solo via mare .

    Giorno 1: Base a Cala Gonone
    Scegli Cala Gonone come tuo punto di partenza. Questo paese è il centro nevralgico per esplorare le meraviglie del Golfo di Orosei .

    Giorno 2: Grotte del Bue Marino
    Parti per un’escursione in barca che ti porterà a esplorare le Grotte del Bue Marino . All’interno, la luce del mare si rifrange sulle pareti, creando giochi di colore che virano dallo smeraldo al turchese . Per evitare le code, scegli un’uscita all’alba o nel tardo pomeriggio .

    Giorno 3: Cala Mariolu e Cala Luna
    Dedica una giornata alla scoperta di due delle calette più iconiche: Cala Mariolu e Cala Luna . Cala Mariolu è una spiaggia di ghiaia bianca e liscia che scricchiola sotto i piedi, con un mare che vira dal celeste al blu intenso . Cala Luna, con la sua sabbia chiara e le grotte marine, è un’altra tappa obbligata per un bagno indimenticabile . Anche in questo caso, la strategia vincente è partire presto o nel tardo pomeriggio per evitare la folla .

    Giorno 4: Trekking e Relax
    Alterna le giornate in barca con un trekking sul Monte Albo o una passeggiata nel borgo medievale di Posada, per godere di panorami mozzafiato sulla costa .

    Itinerario 3: Sole, Spiagge e Movida nel Sud Sardegna

    Il Sud Sardegna offre un mix perfetto tra spiagge attrezzate e natura selvaggia, con una vivace vita notturna.

    Giorno 1: Il Cuore Pulsante di Cagliari e il Poetto
    Inizia la tua vacanza dal Poetto, l’undici chilometri di sabbia bianca che è il cuore dell’estate cagliaritana . Per godertelo al meglio, arriva presto la mattina, prima delle 9, per trovare posto e immergerti nell’atmosfera. La sera, il lungomare si anima con aperitivi e locali alla moda .

    Giorno 2: Tra Fenicotteri e Natura
    Dedica il mattino a una visita al Parco di Molentargius, dove potrai osservare maestosi fenicotteri rosa nel loro habitat naturale . È uno spettacolo unico e un’occasione per una pausa dalla spiaggia.

    Giorno 3: Alla Scoperta delle Calette Selvagge
    Noleggia un’auto e avventurati verso la Costa Verde per scoprire perle come la spiaggia di Scivu, con le sue dune di sabbia bianchissima . Queste spiagge, meno accessibili, offrono un’oasi di pace anche a Ferragosto, ma ricorda di portare tutto il necessario perché sono sprovviste di servizi .

    Giorno 4: Lo Snorkeling a Cala Zafferano
    Dirigiti verso Villasimius e raggiungi Cala Zafferano. Questa piccola insenatura rocciosa con fondali ricchi di posidonia è il paradiso per gli amanti dello snorkeling . Puoi raggiungerla via mare o tramite un sentiero di circa 30 minuti .

    Consigli Pratici per un Ferragosto senza Stress

    • Prenota con Anticipo: Traghetti, voli, hotel e persino le escursioni in barca vanno prenotati molto prima dell’estate .
    • Scegli le Spiagge in Base al Vento: I sardi lo sanno bene: la spiaggia perfetta oggi potrebbe essere la peggiore domani. Con il Maestrale, cerca calette riparate come Cala Viola o Cala Sarraina. Con lo Scirocco, opta per zone come Cala Barca o Capo Falcone .
    • Svegliati Presto: Arrivare in spiaggia prima delle 9 o nel tardo pomeriggio ti garantirà un posto al sole e la luce più bella per i tuoi scatti .
    • Approfitta dei Cammini: Per una prospettiva diversa, scopri i cammini della Sardegna. Il progetto “Noi Camminiamo in Sardegna” offre un calendario di esperienze a passo lento che ti porterà a scoprire borghi e paesaggi dell’entroterra .
  • Jerzu Wine Festival 2026: il gusto del Cannonau tra tradizione e spettacolo

    Jerzu Wine Festival 2026: il gusto del Cannonau tra tradizione e spettacolo

    Nel cuore dell’Ogliastra, il borgo di Jerzu si prepara ad accogliere una delle manifestazioni enogastronomiche più attese dell’estate sarda. Il Jerzu Wine Festival si terrà nei primi giorni di agosto 2026, con la Sagra del Vino in programma per la prima domenica del mese , e rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di vino e cultura sarda.

    La storia del Jerzu Wine Festival

    Il Jerzu Wine Festival è un evento che cresce di anno in anno, diventando un punto di riferimento per l’enoturismo in Sardegna. Organizzato dal comune di Jerzu, la manifestazione si articola in diverse giornate che celebrano il legame profondo tra il paese e la vite .

    “La manifestazione è caratterizzata da un’imponente sfilata folkloristica”  con gruppi provenienti da tutte le province sarde, che si esibiscono presso l’anfiteatro del paese.

    Tra le iniziative più suggestive, spicca “Calici di Stelle”, un evento delle Città del Vino che si sviluppa in un’atmosfera incantevole nelle antiche cantine del centro storico, dove i visitatori possono degustare vini pregiati accompagnati da prodotti tipici locali, con la colonna sonora di tenores e launeddas .

    Il paese di Jerzu

    Jerzu è un antico borgo dell’Ogliastra sud-occidentale, situato a 450 metri di altitudine nella vallata del rio Pardu . Il paese è incorniciato dagli altopiani calcarei dai “Tacchi”, formazioni rocciose dalle forme singolari che dominano il paesaggio .

    Con circa 3.000 abitanti , Jerzu si arrampica su vari livelli con ripide strade che conducono a scorci suggestivi. Il suo territorio è caratterizzato da vigneti che si estendono a perdita d’occhio, soprattutto nelle valli del Pardu, del rio Quirra e nella piana di Pelau, dove annualmente vengono prodotte centinaia di tonnellate di uva .

    La tradizione vitivinicola di Jerzu

    La coltivazione della vite e la vinificazione vantano in Sardegna una storia antichissima, che affonda le radici nell’età del bronzo e si sviluppa nei secoli grazie alle eccezionali caratteristiche ambientali e climatiche dell’isola .

    Jerzu è uno dei comuni più antichi d’Italia dove si coltiva la vite: il primo documento che parla della coltivazione di vigne a Jerzu risale al 1130 . Il testo, contenuto nelle “Carte volgari” conservate a Firenze, riporta che il “Giudice Soluni di Laconi ricevendo licenza dal suo Signore dona alla chiesa di Santa Maria servi e ancelle e vigne e terre possedute a Jerzu” .

    Nel 1839, il Dizionario geografico storico-statistico-commerciale del Casalis descriveva Jerzu come un paese dove si producono vini di ottima qualità, principalmente Cannonau e Vernaccia, con cui si realizzava un fiorente scambio commerciale con i Genovesi .

    Il vitigno più diffuso a Jerzu è il Cannonau, il vitigno autoctono sardo per antonomasia . L’area di Jerzu rappresenta la sottozona più importante del disciplinare di produzione e da sola produce oltre il 30% di tutto il Cannonau della Sardegna .

    Il momento di svolta per Jerzu è stato nel 1950, quando per volere del medico Josto Miglior viene fondata la Vitivinicola Sociale Jerzu, che oggi conta 430 soci e 500 ettari di vigneti coltivati . La cantina “Antichi Poderi Jerzu” è oggi un punto di riferimento per la produzione di Cannonau di qualità .

    Il programma del Jerzu Wine Festival 2026

    La manifestazione si articola in diverse iniziative, tra cui:

    • Sfilata folkloristica: un’imponente parata con gruppi folk provenienti da tutte le province sarde, che si esibiscono presso l’anfiteatro 
    • Sfilata di antichi carri: i carri usati per la vendemmia, addobbati a festa, sfilano per le vie del paese accompagnati da costumi tradizionali 
    • Degustazioni: di vino Cannonau e dei prodotti tipici locali come i culurgiones, le coccoi prenas, la coccoi de tamata e i dolci tradizionali 
    • Calici di Stelle: un evento serale dedicato alla degustazione dei vini più pregiati, distribuiti nei calici di vetro, accompagnato dalla musica dei tenores e delle launeddas 
    • Concerto finale: in Piazza Mereu e all’anfiteatro per chiudere la manifestazione 

    Come raggiungere Jerzu

    Jerzu si trova nella provincia di Nuoro (in Ogliastra), nel versante orientale della Sardegna.

    In auto

    • Da Cagliari: circa 130 km, percorrendo la SS 125 in direzione nord
    • Da Nuoro: circa 80 km, sempre sulla SS 389
    • Da Olbia: circa 170 km

    Coordinate GPS

    Per chi utilizza il navigatore, le coordinate del paese sono 39°47’30.98″ N – 09°31’1″ E .

    Cosa trovare al Jerzu Wine Festival

    Oltre alle degustazioni di Cannonau, il vino che ha reso Jerzu “Città del Vino” , i visitatori potranno assaporare le specialità della cucina tradizionale sarda:

    • Culurgiones: la pasta ripiena tipica dell’Ogliastra
    • Coccoi prenas: pane tradizionale sardo
    • Coccoi de tamata: pane condito con pomodoro
    • Dolci tipici: preparati secondo le ricette locali 

    Un’esperienza imperdibile per gli amanti del vino, della cultura e delle tradizioni sarde in uno dei borghi più affascinanti dell’isola.

    Calici di Stelle a Jerzu 2026: una notte tra vino, musica e tradizione

    Tra gli eventi più suggestivi del Jerzu Wine Festival, spicca “Calici di Stelle” , la manifestazione nazionale delle Città del Vino che a Jerzu si trasforma in un’esperienza unica. L’edizione 2026 si terrà il 10 agosto e trasformerà il borgo in un palcoscenico diffuso di sapori, suoni e magia .

    L’esperienza
    “Una notte. Sei cantine. Tutto Jerzu.” Questo il concept della serata: un percorso enogastronomico a tappe per le vie del centro storico, dove i partecipanti potranno degustare un pasto completo dall’antipasto al dolce, abbinato a sei diversi vini della Cantina Antichi Poderi di Jerzu . Il calice di vetro con portacalice è incluso e rimarrà come ricordo della serata .

    Il programma della serata

    • Ore 19:00 – Apertura delle cantinette e inizio del percorso enogastronomico (ordine libero)
    • Dalle 19:15 – Musica dal vivo e spettacoli itineranti per le vie del paese: live band, sax, organetto, DJ set, il Psicomagick Fireshow (spettacolo di fuoco) e la banda itinerante “Gli Sbandati di Aggius”
    • Ore 23:00 – DJ Corgiolu apre il gran finale in piazza
    • Ore 00:00 – DJ Sandro Murru special guest per chiudere la notte

    Le tappe del percorso
    Il menù completo prevede sei tappe con piatti della tradizione sarda: Antipasto Sardo, Cocoi Prena, Culurgiones, Carne Arrosto, Dolci e Frutta, con un calice di vino diverso a ogni tappa .

    Come partecipare e costo
    Il biglietto per il percorso enogastronomico costa 25 euro. Si consiglia vivamente l’acquisto online sul sito ufficiale https://www.calicidistellejerzu.it/ (disponibile fino al 9 agosto), per evitare le lunghe code che si formano la sera dell’evento al botteghino di Jerzu . I calici sono limitati e ogni anno si esauriscono.

    Per tutti, anche senza calice
    La musica, i concerti e gli spettacoli itineranti sono accessibili a tutti gratuitamente. Il calice dà accesso al percorso enogastronomico delle sei cantinette .

    Informazioni utili

    • Parcheggi: disponibili aree di sosta nelle vicinanze del centro; è attivo un servizio navetta da Genn’e Cresia e da Sant’Antonio
    • Ritiro calice: presso il Teatro Carlo Acutis (via Umberto 50, oratorio), con indicazioni inviate via email
    • Adatto a tutti: i minori possono partecipare godendo di musica e spettacoli
    • Info: scrivere a info@calicidistellejerzu.it
  • Rocce Rosse Blues 2026: musica, programma e grandi nomi a Lanusei

    Rocce Rosse Blues 2026: musica, programma e grandi nomi a Lanusei

    Il Rocce Rosse Blues Festival è molto più di una semplice rassegna musicale: è un pezzo di storia della Sardegna, un evento che da oltre trent’anni porta nell’isola alcune delle più grandi leggende della musica internazionale. La 36ª edizione, in programma fino al 19 settembre 2026, si prepara a scrivere un nuovo capitolo di questa straordinaria avventura .

    La storia del festival

    Nato nel 1992 a Tortolì per volontà del suo fondatore e patron Tito Loi, il festival ha preso il nome dalle celebri Rocce Rosse di Arbatax, uno degli scenari più suggestivi della costa ogliastrina . Quella prima edizione vide già sul palco leggende del calibro di B.B. King, segnando l’inizio di un’era .

    L’anno successivo, il 1993, fu la volta di Ike Turner, mentre nel 1995 il festival venne spostato nel piazzale delle Rocce Rosse, la sua sede storica . Il 1996 è ricordato come uno degli anni più memorabili, con il concerto di Zucchero Fornaciari il 27 luglio . Ma è l’estate del 1997 a entrare nella leggenda: dal 12 al 15 agosto si esibirono infatti David Bowie, BB King, James Brown e Marcus Miller feat Eric Clapton .

    Nel corso degli anni, il Rocce Rosse Blues ha continuato a stupire, portando in Sardegna artisti del calibro di Lou Reed, Patti Smith, Yes, Johnny Winter, Lucky Peterson, Sinéad O’Connor e Goran Bregovich . Nel 2004 il festival si è esteso anche a Santa Maria Navarrese e nel 2007 ha raggiunto l’Anfiteatro romano di Cagliari .

    Oggi, dopo aver attraversato diverse location tra Arbatax, Cardedu, Osini e Ulassai, il festival ha trovato a Lanusei, nel cuore dell’Ogliastra, la sua casa principale, continuando a spaziare tra blues, rock, jazz, cantautorato e world music .

    Il programma dei concerti di agosto

    Per chi arriva per Ferragosto, il festival riserva alcune delle sue serate più attese, tutte in programma nell’area spettacoli dell’Istituto Salesiani di Lanusei.

    Venerdì 8 agosto – La Pola

    La serata dell’8 agosto sarà protagonista La Pola, uno dei gruppi teatrali comici più celebri della Sardegna, che porterà sul palco le loro gag e i personaggi più amati dal pubblico.

    Sabato 9 agosto – Modena City Ramblers

    Domenica 9 agosto sarà la volta dei Modena City Ramblers, la storica band che da oltre trent’anni mescola folk, rock e musica d’autore, regalando concerti trascinanti che coinvolgono generazioni di appassionati .

    Mercoledì 13 agosto – Stazioni Lunari

    Il 13 agosto, il palco si aprirà a sonorità più eteree con Stazioni Lunari, un progetto musicale che esplora paesaggi onirici e suggestivi.

    Sabato 16 agosto – Dr. Feelgood / Nine Below Zero

    Il 16 agosto, il festival ospiterà una doppia serata di grande rock blues con i mitici Dr. Feelgood e i Nine Below Zero, due band storiche che hanno fatto la storia del rhythm and blues inglese, pronte a infiammare il pubblico con il loro sound grezzo e travolgente .

    Gli ultimi appuntamenti

    Il gran finale del Rocce Rosse Blues 2026 si articolerà in tre imperdibili serate:

    • 29 agosto: i Bandabardò con il loro rock alternativo e i testi poetici
    • 30 agosto: The Floyd Experience per un tributo fedele ai Pink Floyd
    • 19 settembre: i mitici Nomadi, la storica band italiana attiva da oltre cinquant’anni, chiuderanno la 36ª edizione con un concerto evento .

    Dove si svolgono i concerti e come arrivare

    Tutti i concerti si terranno a Lanusei, nell’area spettacoli dell’Istituto Salesiani, la location che ormai da anni ospita le serate principali del festival .

    In auto: Lanusei è facilmente raggiungibile tramite la SS 198, che collega il paese alla costa e alla SS 125 Orientale Sarda. Da Cagliari si percorre la SS 131 fino a Nuoro, poi si prosegue per la SS 389 e la SS 198. Da Olbia si segue la SS 131 e poi la SS 389.

    In autobus: Il paese è servito dalle linee di autobus dell’ARST che collegano Lanusei ai principali centri della provincia e a Cagliari.

    Biglietti e informazioni

    I biglietti per i concerti del Rocce Rosse Blues sono disponibili sul circuito BoxOffice Sardegna e sul sito ufficiale www.roccerosse.it.

    Per aggiornamenti e informazioni:

    • Sito ufficiale: www.roccerosse.it
    • Facebook: @RocceRosseB
    • Instagram: @roccerosseblues_festival

    Il festival è organizzato dall’associazione Rocce Rosse Blues con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Lanusei, confermandosi un appuntamento imperdibile per chi ama la grande musica dal vivo in uno scenario unico.