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  • Bèranu Antigu 2026 a Villagrande Strisaili: il programma ufficiale tra longevità, archeologia e tradizioni

    Bèranu Antigu 2026 a Villagrande Strisaili: il programma ufficiale tra longevità, archeologia e tradizioni

    “Villagrande Strisaili è un paese dell’Ogliastra centro-orientale, immerso tra i profumi della macchia mediterranea, l’aria frizzante di montagna e quella di mare.”

    Così si presenta il borgo che detiene un primato mondiale unico: la più alta concentrazione di ultraottantenni, ultranovantenni e ultracentenari del pianeta, un record entrato nel Guinness World Records 2014. Un territorio dove la qualità dell’alimentazione, basata su cibi semplici e locali, e fattori genetici e socio-culturali, hanno creato la “terra della longevità”.

    Ed è proprio qui, tra i boschi secolari e lo sguardo che spazia dal mare al monte, che si celebra il Bèranu Antigu – l’Antica Estate – giunto alla sua edizione 2026. Un evento che non è solo una sagra, ma un ritorno alle origini, un viaggio nei sapori, nei suoni e nei gesti di una Sardegna che resiste.


    🔥 Cos’è il Bèranu Antigu?

    Bèranu, in sardo ogliastrino, significa “estate”. E “Antigu” vuol dire “antico”. Il festival celebra l’arrivo della stagione calda secondo i ritmi e i riti di una volta: il fuoco, la musica, i balli, i laboratori artigianali e i prodotti della terra.

    L’evento si snoda tra Villagrande Strisaili (capoluogo comunale, a circa 700 metri di altitudine) e la sua frazione Villanova Strisaili, dove la natura è più selvaggia, con le cascate di Bau Mela e il Lago Alto Flumendosa a fare da scenario.

    Cosa rende speciale questa edizione?

    • Il primato di longevità del paese, che si riflette anche nella cultura del cibo e del vivere lento
    • laboratori artigianali dal vivo (pelli, legno, formaggio, costume tradizionale, ferratura dei cavalli)
    • Le mostre fotografiche e artistiche dedicate alla natura e ai volti senza tempo del luogo
    • La possibilità di visitare S’Arcu ‘e is Forros, il più importante santuario nuragico della Sardegna legato alla metallurgia
    • Le esibizioni musicali tra folk, world music e DJ set

    📅 Programma ufficiale Bèranu Antigu 2026 – Villagrande Strisaili

    📅 SABATO 13 GIUGNO

    OraAttivitàLuogo / Note
    dalle 16:00Inaugurazione dell’eventoVillagrande Strisaili
    dalle 16:00Apertura esposizioni:
    • Mostra fotografica “Armonie della Nostra Terra: Piante, Rocce, Fiori e Cascate” (Giuseppe Demurtas, Raimondo Loddo)
    • Mostra fotografica “Volti senza tempo” (Pro Loco Villagrande)
    • Mostra “La longevità nell’arte pittorica di Maria Sciortino” (a cura di G. Rubiu)
    • Mostra sui coltelli artigianali da lavoro (Federico Mereu)
    • “Sa cojoineda” (a cura della Pro Loco Villagrande)
    Spazi espositivi
    dalle 16:00Apertura laboratori e dimostrazioni dell’artigianato a cura di A.S.P.E.N. (Azienda Speciale CCIAA Nuoro):
    • Laboratorio del Costume Sardo villagrandese
    • Laboratorio dimostrativo del formaggio
    • Laboratorio lavorazione pelli
    • Laboratorio lavorazione legno
    • Laboratorio dimostrativo ferratura cavalli
    • Punto info EINSTEIN TELESCOPE
    Area laboratori
    dalle 16:00 alle 20:00Archeonova info point – Promozione siti e attività + visite guidate al Santuario Nuragico di S’Arcu ‘e is Forros (ingresso ridotto – tel. +39 3783027077)Presso lo stand
    19:00Esibizione del Gruppo Folk San Gabriele di Villagrande StrisailiPiazza / area eventi
    dalle 20:30Concerto live con ECHOSS DUOSerata musicale
    dalle 22:00Musica con DJFino a tarda notte

    📅 DOMENICA 14 GIUGNO

    OraAttivitàLuogo / Note
    dalle 9:00 alle 13:00Archeonova info point – Visite guidate a S’Arcu ‘e is Forros (ingresso ridotto – tel. +39 3783027077)Presso lo stand
    dalle 10:00Apertura esposizioni (stesse mostre di sabato) + Mostra e seminario “Incontro di voci e suoni del Mediterraneo” a cura del Gruppo Etnico Musicale PRENDASSpazi espositivi
    dalle 10:00Apertura laboratori artigianali A.S.P.E.N. (stessi di sabato) + Punto info EINSTEIN TELESCOPEArea laboratori
    a seguire (mattina)Esibizione delle piccole Cheerleaders SemtexAnimazione
    a seguireSpettacolo e animazione per bambini a cura di Sardegna MagicaArea bambini
    dalle 16:00 alle 20:00Archeonova info point – ultima occasione per visite guidate a S’Arcu ‘e is Forros (ingresso ridotto)Presso lo stand
    dalle 16:00Progetto culturale e musicale “Incontro di voci e suoni del Mediterraneo” a cura del gruppo PRENDASPiazza Chiesa
    18:30Musica e folklore con Andrea ZaraPiazza Martire
    dalle 21:00Musica con DJChiusura della manifestazione

    🏛️ Cosa vedere nei dintorni (oltre all’evento)

    1. S’Arcu ‘e is Forros – Il santuario nuragico della metallurgia

    A pochi chilometri da Villagrande, questo villaggio-santuario è probabilmente il più importante centro metallurgico della Sardegna nuragica. Il tempio megaron, i forni fusori per i metalli e i bronzetti ritrovati lo rendono un sito di straordinario valore. Durante il Bèranu Antigu, l’ingresso è a prezzo ridotto e sono disponibili visite guidate (info: +39 3783027077).

    2. Villanova Strisaili, cascate Bau Mela e Lago Alto Flumendosa

    La frazione di Villanova è il cuore naturalistico dell’area. Qui si trovano le cascate di Bau Mela e il Lago Alto Flumendosa, incastonati in un paesaggio selvaggio tra boschi di lecci e corbezzoli. Perfetto per un’escursione a piedi, in bici o a cavallo seguendo gli antichi sentieri dei pastori.

    3. Sa Carceradda – Tombe dei Giganti e tempio in antis

    A pochi passi dal paese, l’area archeologica di Sa Carceradda comprende quattro tombe di Giganti, un raro tempio in antis e un villaggio nuragico. Un sito meno famoso ma altrettanto affascinante.

    4. Il primato della longevità

    Villagrande Strisaili è entrata nel Guinness World Records per la più alta concentrazione di ultracentenari. Passeggiando per il paese, non stupirti se incontrerai novantenni che ancora lavorano l’orto o fanno il formaggio. È un luogo dove il tempo scorre lento e la qualità della vita è scritta nel Dna.


    🍽️ Cosa gustare al Bèranu Antigu

    Durante l’evento, i percorsi enogastronomici (non esplicitati nel volantino ufficiale ma tradizionalmente presenti) ti permetteranno di assaggiare:

    ProdottoDescrizione
    Culurgiones d’Ogliastra IGPIl ripieno di patate, pecorino e menta
    Pecorino sardoFresco o stagionato, prodotto nei caseifici locali
    Pane carasauIl “carta da musica”
    Su porchedduMaialetto arrosto (spesso presente nelle sagre estive)
    SeadasDolce fritto con formaggio e miele
    Cannonau di JerzuIl vino rosso DOC delle colline vicine
    Miele e confettureDai boschi dell’Ogliastra

    Inoltre, non perdere i laboratori dimostrativi del formaggio e della lavorazione delle pelli e del legno: potrai vedere dal vivo come nascono i prodotti che poi potrai acquistare negli stand.


    🚗 Come arrivare a Villagrande Strisaili

    Villagrande Strisaili si trova nell’Ogliastra centro-orientale, a circa 700 metri di altitudine, con vista sul Golfo di Arbatax.

    In auto (consigliato)

    • Da Cagliari: circa 1h45 – SS125 Orientale Sarda verso nord, uscita per Villagrande Strisaili dopo Tortolì/Arbatax.
    • Da Nuoro: circa 1h15 – SS389 verso Lanusei, poi seguire indicazioni per Villagrande.
    • Da Olbia: circa 2h – SS131 sud, svolta per Siniscola e SS125 interna, oppure via Nuoro.

    In aereo + auto

    Aeroporti: Cagliari-Elmas (CAG) o Olbia-Costa Smeralda (OLB) . Noleggia un’auto all’arrivo.

    Parcheggio e navette

    Durante il Bèranu Antigu, i parcheggi saranno organizzati dal Comune. Segui le indicazioni all’ingresso del paese.


    💡 Consigli utili

    • Prenota l’alloggio in anticipo – Villagrande ha poche strutture; alternative a Lanusei, Arzana, Tortolì (costa).
    • Porta scarpe comode – Camminerai tra mostre, laboratori e possibili escursioni.
    • Una felpa non guasta – A 700 metri, la sera il fresco si fa sentire.
    • Approfitta dell’ingresso ridotto a S’Arcu ‘e is Forros – Un’occasione unica per visitare uno dei siti nuragici più importanti della Sardegna a prezzo scontato, con guida.
    • Porta i bambini – Domenica mattina ci sono cheerleaders e spettacolo di Sardegna Magica.
    • Scopri il primato di longevità – Chiedi ai locali di raccontarti il segreto dei centenari: è un’esperienza culturale unica.

    🏆 Ne vale la pena?

    Assolutamente sì. Il Bèranu Antigu non è una sagra qualsiasi: è un viaggio nella Sardegna più autentica e longeva, dove l’arte, l’artigianato, l’archeologia e la musica si fondono in un abbraccio che dura due giorni. È l’occasione per scoprire un angolo d’Ogliastra che molti ignorano, ma che custodisce tesori come il santuario nuragico di S’Arcu ‘e is Forros e il primato mondiale di longevità.

    📅 Date: 13-14 giugno 2026
    📍 Dove: Villagrande Strisaili (e Villanova Strisaili, Ogliastra)
    🎟️ Ingresso: libero (consumazioni a pagamento; ingresso ridotto a S’Arcu ‘e is Forros)
    📞 Info Archeologica: +39 3783027077


    🌐 Per restare aggiornati

    L’evento fa parte del calendario “Primavera nel cuore della Sardegna” (aprile-giugno 2026), che include le sagre di Osini (6-7 giugno), Bari Sardo (20-21 giugno) e Lanusei (27-28 giugno).

    Sito web: cuoredellasardegna.it
    Social: f (Facebook) e X (Twitter)

    Bèranu Antigu – l’estate antica ti aspetta tra record di longevità, fuochi e archeologia. Buon viaggio nell’Ogliastra più vera.

  • Ponti di Primavera: 3 Itinerari di un Giorno per il 25 Aprile in Sardegna

    Ponti di Primavera: 3 Itinerari di un Giorno per il 25 Aprile in Sardegna

    Il ponte del 25 Aprile è il primo vero banco di prova per l’estate sarda. Le giornate si allungano, l’aria profuma di cisto e lentischio e, se si è fortunati, il sole permette già il primo pranzo in spiaggia.

    Se non avete voglia dei soliti posti affollati, ecco tre itinerari insoliti per vivere la Sardegna in un solo giorno, da nord a sud.


    1. Il Cuore Selvaggio: Le Cascate di Villagrande Strisaili (Ogliastra)

    L’Ogliastra ad aprile è un paradiso di verde smeraldo. Questo itinerario è dedicato a chi ama il trekking leggero e i suoni della natura.

    • Mattina: Direzione Cascata di Sothai. È una delle più spettacolari dell’isola, situata in un canyon profondo. In questo periodo la portata d’acqua è massima.
    • Pranzo: Un picnic nell’area attrezzata di Santa Barbara, all’ombra di querce secolari. Non dimenticate di portare con voi i Culurgiones artigianali comprati in un pastificio locale.
    • Pomeriggio: Una visita al sito archeologico di S’Arcu ‘e Is Forros, un antico villaggio-santuario dove un tempo si fondevano i metalli. L’atmosfera tra i graniti è mistica.

    Consiglio Top: Portate una giacca a vento leggera; in Ogliastra il clima cambia rapidamente!


    2. Storia e Mare: Da Tharros a Capo San Marco (Oristanese)

    Il Sinis è la meta perfetta per chi vuole unire la cultura a una passeggiata rigenerante vista mare, senza la calca delle spiagge più famose.

    • Mattina: Esplorazione delle rovine di Tharros. Camminare tra le colonne romane con il blu del mare di sfondo è un’esperienza che toglie il fiato.
    • Pranzo: Spostatevi nel borgo di San Salvatore di Sinis. È il villaggio “western” della Sardegna, famoso per essere stato il set di diversi film. Qui potrete mangiare in una delle piccole trattorie che cucinano il muggine arrosto o la celebre bottarga.
    • Pomeriggio: Passeggiata verso il faro di Capo San Marco. Il sentiero è pianeggiante, circondato da fiori selvatici gialli e viola, e offre una vista a 360 gradi sul Golfo di Oristano.

    3. Sardegna Insolita: La Valle della Luna e Aggius (Gallura)

    Dimenticate la Costa Smeralda per un giorno e addentratevi nell’entroterra gallurese, dove il granito modella il paesaggio.

    • Mattina: Trekking fotografico nella Valle della Luna (Aggius). Non confondetela con quella di Santa Teresa: questa è una piana costellata di enormi massi di granito dalle forme bizzarre che sembrano sculture contemporanee.
    • Pranzo: Tappa obbligatoria ad Aggius, borgo Bandiera Arancione del TCI. Assaggiate la Zuppa Gallurese (il “piatto dei poveri” più ricco e buono dell’isola).
    • Pomeriggio: Visita al MEOC, il Museo Etnografico più grande della Sardegna. Scoprirete l’arte della tessitura e la storia del banditismo locale in un contesto curatissimo.

    Cosa mettere nello zaino per il 25 Aprile?

    Il meteo sardo ad aprile è “pazzerello”. Ecco l’attrezzatura minima:

    1. Scarpe da trekking o sneakers con buon grip: Il terreno sardo è spesso scivoloso a causa del granito o dell’umidità.
    2. Protezione solare: Il sole di aprile non scotta, ma “riflette” molto, specialmente vicino al mare.
    3. Un telo mare: Anche se non farete il bagno, stendersi sull’erba o sulla sabbia tiepida è d’obbligo.

    Quale di questi itinerari ti ispira di più?