Dopo mesi di viaggio attraverso i paesi più autentici della Sardegna, Autunno in Barbagia 2025 giunge al suo commovente e gioioso epilogo. L’ultimo weekend della manifestazione, il 13-14 Dicembre, porta le cortes aperte in due comunità che custodiscono con fierezza il patrimonio più vivo della tradizione isolana: Ortueri e Orune. Un finale in bellezza, all’insegna della musica sacra più antica d’Europa, dell’artigianato prezioso e di un’atmosfera dove l’Avvento sardo mostra il suo volto più suggestivo.
Un itinerario per veri intenditori, per chi vuole cogliere l’essenza più pura e spirituale della Barbagia, ascoltando voci che riecheggiano da secoli e scoprendo gesti artigiani che resistono al tempo.

Ortueri: Il Paese dei Canti a Cuncordu e dei Tessuti
Come Arrivare: Ortueri si trova nel Mandrolisai, a circa 90 km da Cagliari. Si raggiunge percorrendo la SS131 Carlo Felice fino all’uscita per Samugheo, per poi seguire le indicazioni per Ortueri lungo la SP.
Cosa Vedere Oltre le Cortes:
- Chiesa di San Nicola di Bari: La parrocchiale del paese, che con la sua mole domina il centro abitato.
- Area Archeologica di Santa Maria de Urri: Nei dintorni, i resti di un insediamento nuragico e di una chiesa campestre testimoniano una storia antichissima.
- Paesaggio del Mandrolisai: Ortueri è immerso in un territorio di dolci colline, vigneti e sugherete, perfetto per brevi passeggiate.

Cosa Fare durante Cortes Apertas:
Ortueri è celebre in tutta l’isola per una tradizione musicale unica al mondo.
- I Canti a Cuncordu: Nelle cortes di Ortueri risuonano i canti a cuncordu, una forma di canto polifonico sacro di origine medievale, considerato tra i più antichi d’Europa. Ascoltare questi cori maschili, spesso vestiti con l’abito tradizionale, è un’esperienza emotiva potente e mistica, soprattutto nel periodo dell’Avvento.
- La Tessitura Artistica: Le donne di Ortueri sono abilissime tessitrici. Qui potrete ammirare la creazione di tappeti e coperte dai motivi geometrici complessi e dai colori vegetali, una tradizione che si tramanda da generazioni.
- I Sapori del Mandrolisai: Il gusto è quello del celebre vino Mandrolisai, dei formaggi pecorini stagionati e della carne di maiale trasformata in salsicce e prosciutti. Il tutto innaffiato da un buon vino rosso.

Orune: Il Paese delle Fonti e dell’Oro Filigranato
Come Arrivare: Orune si trova a circa 30 km da Nuoro. Si raggiunge facilmente percorrendo la SS129 in direzione Buddusò/Sassari, l’uscita è ben segnalata.
Cosa Vedere Oltre le Cortes:
- Fonti Sacre Su Tempiesu: A pochi km dal paese, uno dei monumenti più importanti della Sardegna nuragica: un tempio a pozzo dedicato al culto delle acque, perfettamente conservato e di straordinaria bellezza architettonica.
- Il Centro Storico: Un dedalo di viuzze e piazzette lastricate che si affacciano su panorami mozzafiato del Monte Albo e del Supramonte.
- Chiesa di San Giovanni Battista: La parrocchiale che custodisce un pregevole altare ligneo.

Cosa Fare durante Cortes Apertas:
Orune è un centro di eccellenza per un artigianato tra i più pregiati dell’isola.
- L’Oro di Orune: Il paese è famoso per i suoi maestri orafi specializzati nella filigrana sarda, una tecnica raffinatissima che crea gioielli delicati e preziosi. Nelle cortes li vedrete all’opera, intenti a plasmare l’oro e l’argento per creare buttones, giuncaggi e orecchini.
- I Sapori della Pastorizia: La cucina è legata alla pastorizia: formaggi di pecora e capra, porceddu (maialino arrosto) e pane carasau appena sfornato.
- L’Atmosfera Natalizia: A metà dicembre, l’atmosfera è già profondamente natalizia. Le cortes si riempiono di luci calde e profumi di dolci speziati, creando un’ambientazione magica e raccolta.

Consigli per il Weekend del 13-14 Dicembre 2025
- Pianificazione dell’Itinerario: Il consiglio è di dedicare il sabato a Orune per ammirare la luce sull’oro filigranato e la domenica a Ortueri, per immergersi nell’atmosfera spirituale dei canti, perfetta per la giornata di festa.
- Prenotazione: Prenotare è consigliabile. Cercate un B&B in uno dei due paesi o nelle immediate vicinanze per vivere appieno l’atmosfera serale.
- Cosa Portare:
- Abbigliamento caldo e elegante. Le serate di dicembre sono fredde e l’atmosfera, soprattutto per i canti, è particolarmente suggestiva e rispettosa.
- Un registratore vocale per catturare i canti a cuncordu (chiedendo sempre il permesso).
- Cosa Comprare:
- A Ortueri, un manufatto tessile è il ricordo per eccellenza.
- A Orune, un gioiello in filigrana è un investimento in bellezza eterna e un pezzo di tradizione sarda da tramandare.
- Spostamenti: L’auto è necessaria. La distanza tra i due paesi è di circa 45 minuti di auto attraverso strade provinciali.

Questo ultimo weekend non è un addio, ma un arrivederci. Ortueri e Orune, con la potenza mistica dei loro canti e la luce preziosa dei loro gioielli, sigillano con emozione unica un viaggio indimenticabile attraverso l’anima della Barbagia. È il regalo perfetto che la Sardegna più autentica fa a sé stessa e a chi ha avuto la fortuna di percorrerla, lasciando nel cuore la promessa di ritornare.


























































